Credito alle imprese: in Italia una crisi bancaria?
January 23, 2017

Credito alle imprese: in Italia una crisi bancaria?

In seguito alla crisi economica del 2008, il sistema bancario globale si è ritrovato sull’orlo del collasso. Ora a distanza di 8 anni, se è vero che le banche americane hanno ormai superato la crisi e sono tornate ad alti livelli di redditività, in quali acque navigano le colleghe europee?

Gli ultimi eventi sembrerebbero indicare che molte delle grandi banche europee stiano vacillando. All’origine di ciò ci sarebbe una combinazione di più fattori tra cui l’aumento dei costi relativi alla nuova regolamentazione, un approccio all’innovazione lento se non spesso del tutto apatico, nonché multe da capogiro (comminate soprattutto negli Stati Uniti) che hanno messo il settore sotto pressione. Le recenti dinamiche che hanno coinvolto Deutsche Bank ben delineano il delicato quadro che sta interessando le principali banche europee.

Volgendo lo sguardo all’Italia la situazione sembra ancora più allarmante. Oltre alle sfide generali che il mondo bancario sta attraversando, vi sono alcune questioni tutte italiane che rendono più complessa la situazione delle banche dello Stivale.

Secondo uno studio recentemente pubblicato dalla CGIA di Mestre, al 30 Settembre 2016, la dimensione complessiva di crediti deteriorati all’interno del sistema bancario italiano ammontava, nel suo complesso, a 186,7 miliardi di euro, cifra che non ha eguali in nessun altro paese europeo.

Il caso Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo e terza in Italia per valore degli assets, non è che l’esempio più eclatante di un sistema fragile che per sopravvivere, non ha altra chance se non quella di rivolgersi al governo, non riuscendo a ottenere la fiducia degli investitori e a reperire fondi sul mercato.

Questa situazione, risultato di una serie di pratiche di business spesso troppo rischiose da parte delle banche italiane, è andata acuendosi negli ultimi decenni. Ciò avrebbe dovuto indurre gli organismi di vigilanza ad una riflessione sul proprio operato giocato in questo momento di crisi. La mancanza di meccanismi di sorveglianza forti e la presenza di regolamenti discordanti certamente non hanno migliorato la situazione. Queste circostanze, unite all’incapacità della politica di rinnovare il sistema attraverso riforme forti e sostenibili nel lungo periodo, aumentano sensibilmente il rischio di una crisi del settore bancario Italiano.

Ad oggi, l’accesso al credito per le imprese si è notevolmente ridotto, e come sempre sono soprattutto le piccole e medie imprese a soffrire maggiormente la prospettiva di un’ulteriore stretta creditizia.
Paolo Zabeo, coordinatore dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, sottolinea come nel rapporto tra banche e imprese, siano sempre state quelle di grandi dimensioni ad aver ottenuto alcuni vantaggi rispetto alle piccole e medie imprese, le quali non sono mai riuscite ad avere un significativo potere negoziale nei confronti degli istituti di credito.

Dal momento che 131,2 dei 186,7 milioni di euro relativi a crediti deteriorati sono in capo alle grandi imprese, sorge spontaneo domandarsi se l’emissione massiccia di credito a pochi grandi gruppi e imprese non sia il risultato di favoritismi invece che di corrette pratiche di analisi del rischio e valutazione delle aziende più piccole e meritevoli.

La struttura economica italiana è costituita per la maggior parte da piccole e medie imprese. Più l’accesso al credito per queste viene limitato, maggiore sarà il rischio di declino per l’economia italiana nel suo insieme. C’è però un nuovo spiraglio di luce.
Le nuove piattaforme Fintech possono giocare un ruolo importante nel soddisfare le esigenze delle aziende andando appunto incontro alla necessità di prestiti facili e veloci per agevolare le opportunità del mercato attuale.

PrestaCap è una di queste moderne piattaforme e sta rapidamente aumentando il numero di operazioni di finanziamento online verso le imprese con l’intento di porre rimedio a questa situazione e di fornire alle PMI italiane un canale di accesso diretto al credito degli investitori istituzionali e retail in modo veloce e conveniente.

Ciò fornisce alle piccole imprese l’accesso ad opportunità di credito molto ampio, altrimenti difficilmente reperibile. La nostra soluzione è molto più semplice con tassi più bassi e condizioni più redditizie tanto per gli investitori che per le imprese che ricercano capitali.
Noi di PrestaCap, non eroghiamo credito online alle grandi aziende proprio perché crediamo nel potenziale delle piccole e medie imprese come motore di rilancio dell’economia italiana!

Sei una piccola impresa e sei focalizzato sulla crescita del tuo business?
PrestaCap, il successo inizia da qui!