Il commercio dei finanziamenti online a Natale
October 21, 2016

Il commercio dei finanziamenti online a Natale

Per il commercio, tradizionalmente il periodo prenatalizio è quello con il maggiore fatturato. Secondo le associazioni di commercio, fino al 25% del fatturato annuo viene ottenuto durante gli ultimi due mesi dell’anno. Inoltre, i ricavi natalizi crescono mediamente del 2% all’anno. Soltanto per il 2016, la Handelsdatenbank (banca dati del commercio tedesco) attende un aumento di circa 2,3 miliardi in Germania e 300 milioni in Italia. Per i commercianti questo business è un vero tour de force per tutti gli anni, non solo per quanto riguarda l’aspetto finanziario.

Progettare in anticipo

A novembre è fondamentale aver già pianificato il proprio business aziendale: dall’aumento del personale così come a quello dei clienti. Ciò non vale soltanto per il commercio locale: infatti, il commercio online vanta da anni la crescita più alta, soprattutto all’avvicinarsi della fine dell’anno. L’associazione federale dell’ e-commerce tedesca calcola che il 79% dei consumatori 18+ comprerà regali online. Infatti, questo implica il bisogno di un’ampia pianificazione, una strategia di marketing chiara e la preparazione di un piano B per l’emergenza. Cosa succede se i fornitori incorrono in ritardi, se il server si blocca o se alcuni impiegati si ammalano? Bisogna pensare a queste cose già mesi in anticipo per garantire un business natalizio scorrevole!

Pianificazione dei flussi di cassa, la cruna dell’ago

Nonostante una pianificazione diligente, il traffico natalizio nasconde ulteriori trappole: l’acquisto delle merci infatti deve avvenire mesi prima della vendita. Ciò crea un abisso finanziario che deve essere cavalcato. Soprattutto le imprese più piccole si ritrovano spesso in una stretta finanziaria, non essendo poi supportate adeguatamente dalle banche. Quando il capitale non basta, le aziende iniziano ad accumulare debiti costosi verso i fornitori. Anticipare la pianificazione dei flussi di cassa può essere d’aiuto per evitare situazioni simili.

Quali sono le possibilità e cosa conviene fare in questa situazione? I fornitori spesso ricorrono al factoring, ovvero la vendita delle fatture. Questo metodo di finanziamento che funziona solo una volta conclusa l’operazione, non risulta però essere conveniente per il commercio (Just rephrased) . Infatti, a questo punto, lo scoperto del conto corrente si offre come unica opzione valida per reagire ad una stretta finanziaria. Tuttavia, si tratta di una soluzione costosa, spesso non conveniente per le strutture più piccole.

In questo genere di situazione è raccomandabile avere come alternativa economica e conveniente, un mutuo flessibile e rimborsabile in mensilità. Dato che questa opzione è disponibile anche in tempismi relativamente brevi, si offre come soluzione ottimale per superare le strette finanziarie. E la parte migliore? Non serve neanche una banca!