PrestaCap arriva nel Fintech indiano con Jaldi Paisa
May 26, 2017

PrestaCap arriva nel Fintech indiano con Jaldi Paisa

L’Asia, un mercato dal potenziale definito “esplosivo” per l’ascesa del fintech: PrestaCap vi è approdata con Jaldi Paisa, piattaforma per i finanziamenti ai privati e alle piccole imprese in India.

Asia, il contesto economico di riferimento

L’Asia si sta facendo largo come nuovo leader per la nuova tecnologia fintech. Secondo il rapporto The Pulse of Fintech di KPMG e CB Insights, l’Asia ha superato sia gli Stati Uniti che l’Europa per valore degli investimenti in servizi finanziari digitali nel 2016, raggiungendo 1,2 miliardi rispetto ai 900 milioni degli USA e ai soli 200 milioni del vecchio continente. I fattori distintivi che rendono il mercato asiatico tanto appetibile per l’affermazione del fintech, sono la vastità della popolazione a cui corrisponde una notevole arretratezza sul piano dei servizi, anche in ambito finanziario. In Asia vive infatti circa il 60% della popolazione globale o più, considerato che molte nascite ad oggi non vengono registrate. Per contro, conti correnti e carte di credito non sono ancora particolarmente diffusi. Se il 2016 è stato l’anno degli investimenti, il 2017 è l’anno del vero e proprio boom. Lo aveva predetto EconomyUp, in un suo articolo, e questo primo semestre dell’anno sembra confermare tale previsione.

Perché l’India? Rientra tra le economie emergenti in cui la finanza digitale può essere leva determinante dello sviluppo

Secondo il rapporto Digital finance for all: powering inclusive growth in emerging economies, elaborato da McKinsey, l’impatto della finanza digitale sull’economie emergenti avrebbe portata eccezionale. La diffusione dell’offerta di prodotti e servizi finanziari in formato digitale potrebbe infatti portare, entro il 2025, ad un aumento medio del PIL per questi paesi del 6% (circa 3,7 miliardi di dollari). Le soluzioni fintech, dai pagamenti ai servizi finanziari erogati via internet e mobile, potrebbero dunque cambiare la vita e le prospettive economiche di miliardi di individui e realtà imprenditoriali nelle economie emergenti, rendendo l’inclusione finanziaria una realtà.

Secondo la stessa ricerca, l’ascesa dei servizi fintech nei paesi emergenti, giocherebbe un ruolo particolarmente importante soprattutto in termini di accesso al credito tanto per gli individui che per le imprese. Per quanto riguarda quest’ultime, attualmente, nei paesi emergenti, sarebbero almeno 200 milioni le micro, piccole e medie imprese senza accesso al credito o in condizioni di accesso insufficiente a poter crescere economicamente. Non solo, anche in caso di accesso, le garanzie richieste e i costi legati al servizio sono particolarmente elevati e per contro la scelta di servizi di credito a disposizione è invece particolarmente limitata.

Anche in India queste dinamiche sono la norma. La gran parte delle transazioni fino ad oggi è avvenuta al di fuori del sistema finanziario regolare, determinando una scarsa offerta di servizi legati al credito ed a costi molto elevati. Anche l’India si è ormai imbarcata nel suo viaggio digitale, e sempre secondo The Pulse of Fintech, il peso dei nuovi servizi finanziari potrebbe essere enorme. Il mercato indiano (tanto privati che imprese), ha mostrato una propensione all’adozione delle nuove soluzioni fintech estremamente rapida. Decenni di uso massiccio di denaro contante e servizi basati sulla forza delle relazioni personali sono infatti ora rapidamente sostituiti da transazioni completamente online, servizi di mobile banking altamente costumizzati/personalizzati a prescindere da luogo, lingua e background. Il cambiamento proviene da diversi fronti, tra cui con maggior forza, la copertura mobile e la diffusione di internet che ha vissuto una crescita senza precedenti con aumenti considerevoli del numero di utilizzatori di smartphones e internet (l’India è oggi la terza economia per numero di utilizzatori di smartphones) e ciò consente alle piattaforme fintech di potersi imporre con maggiore forza.

Il marketplace lending? Una svolta per l’economia indiana

I nuovi servizi di prestiti, tanto in ambito consumer che business, stanno ridefinendo l’industria dei finanziamenti, sradicando completamente i vecchi standard per imporne di nuovi. Come riporta KPMG, si prospetta che il P2P lending a livello globale abbia un tasso di crescita annuale del 60% raggiungendo un trilione di dollari entro il 2025, con Cina, Australia e Regno Unito in testa (anche se nel caso di quest’ultimo la Brexit potrebbe rallentarne l’evoluzione). Il marketplace lending in india è focalizzato soprattutto sul micro credito, rappresentando una vera rivoluzione per consumatori e piccole imprese e attraendo sempre più attenzione dagli investitori a livello globale. Come detto pocanzi, la concomitante rapida conversione tecnologica potrà ulteriormente trainarne lo sviluppo. Nello specifico, il potenziale di crescita del marketplace lending in India è stimato intorno ai 57,7 miliardi di dollari, con crescita soprattutto sul segmento business. PrestaCap, con Jaldi Paisa, è pronta ad accogliere la sfida e a trasformare questo immenso potenziale in realtà, rivoluzionando le modalità di accesso ai finanziamenti per i consumatori e le imprese indiane. La mission di Jaldi Paisa è chiara: “essere la voce del consumatore indiano all’interno dell’ecosistema bancario, ponendosi alla guida del processo di inclusione finanziaria che potrà coinvolgere e favorire un mercato potenziale di ben 1,3 miliardi di individui”.